FEDERBIO è

FederBio è una federazione di rilevanza nazionale nata nel 1992, per iniziativa di organizzazioni di tutta la filiera dell’agricoltura biologica e biodinamica, avente l’obiettivo di tutelarne e favorirne lo sviluppo. FederBio è riconosciuta quale rappresentanza istituzionale di settore nell’ambito di tavoli nazionali e regionali. È socia di IFOAM e ACCREDIA, l’ente italiano per l’accreditamento degli Organismi di certificazione. Attraverso le organizzazioni attualmente associate, FederBio raggruppa la quasi totalità della rappresentanza del settore biologico, in cui si riconoscono le principali realtà attive in Italia nei settori della produzione, trasformazione, distribuzione, certificazione, normazione e tutela degli interessi degli operatori e dei tecnici bio.
La Federazione è strutturata in sezioni soci tematiche e professionali: Produttori, Organismi di Certificazione, Trasformatori e Distributori, Operatori dei Servizi e Tecnici, Associazioni Culturali. FederBio è dunque un’entità multiprofessionale, tesa a migliorare e ad estendere la qualità e la quantità del prodotto alimentare ottenuto con tecniche di agricoltura biologica e biodinamica, attraverso regole deontologiche e professionali, in linea con le norme cogenti e con le direttive IFOAM. In particolare, FederBio intende garantire la rigorosità e la correttezza dei comportamenti degli associati, vincolati in questo senso da un Codice Etico e si preoccupa di verificare l’applicazione degli standard comuni. Inoltre, nell’ottica di una politica di valorizzazione e sostegno del settore in Italia, FederBio per promuovere la ricerca si è dotata di un Comitato Scientifico, soprattutto nelle aree della biodiversità, della lotta ai cambiamenti climatici e dello sviluppo rurale.

FEDERBIO è un’associazione senza fine di lucro che ha come scopo sociale:

  • stimolare la conoscenza reciproca degli organismi aderenti, coordinarne le iniziative allo scopo di rafforzare la capacità operativa per gli intenti comuni;
  • rappresentare e tutelare a livello nazionale e internazionale le basi comuni del biologico italiano;
  • proporre al legislatore norme per la tutela e lo sviluppo del settore;
  • promuovere presso il consumatore la conoscenza e la diffusione della cultura e del prodotto da agricoltura biologica;
  • promuovere la ricerca, la sperimentazione e la definizione di standard comuni;
  • promuovere una politica di valorizzazione e sostegno dell’agricoltura biologica in Italia;
  • verificare l’applicazione corretta degli standard comuni e dei sistemi di certificazione in sintonia con l’evoluzione legislativa italiana e comunitaria; a tal fine adotta un Codice Etico vincolante per gli associati.